Tenero e giocherellone, il cucciolo di ippopotamo trascorre le sue prime settimane rannicchiato contro la madre, spesso in acqua. Alla nascita pesa già diverse decine di chili, ma resta vulnerabile e dipendente dalla protezione del branco.
Molto presto impara a nuotare e a immergersi, lasciando fuori dall’acqua solo occhi, narici e orecchie, come gli adulti. Fatto sorprendente: i cuccioli di ippopotamo possono poppare sott’acqua grazie a un adattamento particolare che permette loro di chiudere le narici e restare immersi senza difficoltà. Protetto dalla madre, si avvicina gradualmente alla vita acquatica e all’alimentazione a base di erba fresca al calare della notte.
Questa statuetta Papo riproduce con tenerezza il cucciolo di ippopotamo: silhouette rotonda, pelle rugosa e atteggiamento birichino. Un modello ideale per completare una collezione di animali selvatici, inventare storie sulle rive dei fiumi africani o sensibilizzare i bambini alla vita affascinante di questo gigante semiacquatico.